mercoledì 22 dicembre 2010

Yalda,la notte più lunga dell'anno

Ieri sera gli iraniani in tutto il mondo hanno celebrato la festa di Yalda. Un’antica festa che coincide con la notte più lunga dell’anno e con l’anniversario della nascita della Dea d’amore nella mitologia persiana, Mitra. La notte di Yalda segna la fine dell’autunno e l’inizio del freddo inverno ed è vissuta da tutte le famiglie iraniane anche fuori del Paese. Dopo il tramonto le famiglie si radunano dai nonni o dagli amici per stare insieme e mangiare leccornie e tipi di frutta rimasti dell’estate e dell’autunno. Nei vecchi tempi i nonni raccontavano storie e si giocava i giochi tradizionali. Ogni frutta messa sul tavolo pieno di leccornie, simboleggia una cosa. Il melo grano il ciclo della vita. Il cocomero, la mela, l’uva, i meloni dolci ed il cachi sono altre frutte speciali servite in questa notte e tutti sono simboli di freschezza, di calore, di amore, di bontà e di felicità.
Gli antichi persiani credevano che con l’arrivo del sole si combatteva il diavolo, e così si allungavano le giornate. Si usa anche fare desideri attraverso le poesie di Hafez ( Il grande Poeta Dell’Iran).
Il 21 dicembre, il Solstizio d’inverno durante il quale si ha la notte più lunga dell’anno, combacia con il primo giorno del mese “Dey”, il decimo mese del calendario persiano e con l’inizio dell’inverno. La parola Yalda nella lingua Assiro-Babilonesi significa “natività”, era una festa che veniva celebrata sia dalla religione Zoroastrina che da quelle Ebraica e Cristiana. Nel credo dei Persiani durante la veglia notturna si tengono accese delle lanterne, per aiutare simbolicamente la vittoria della luce sulle tenebre. Il giorno e la notte e il bene e il male, chiamati dagli Zoroastriani Ahuramazda e Ahriman simbolo della lotta perenne contro le ingiustizie degli uomini sono un’eredità di questo passato. I Persiani, prima ancora della diffusione della religione Zoroastriana, credevano nell’esistenza del Dio Sole la cui religione, il Mitraismo, narra che fu proprio nella notte più lunga dell’anno che nacque Mitra o Mehr: il Dio del Sole e dell’Amore invincibile, giusto e illuminato, protettore di luce e amicizia. 

Io e le mie figlie abbiamo festeggiato mangiando melagrana e noccioline!
Vi ho raccolto un po di foto da vari blog e siti.
                                                       www.trekearth.com

                                                          ww.faraz.ca

1 commento:

  1. Ciao, carissima !!!
    Grazie del tuo racconto, ne farò tesoro, sai?
    E stasera...anch'io melograno e noccioline, nel cenone di Natale !!!

    Ti abbraccio*

    Maddy

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